
L’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili rappresenta una grande opportunità per le PMI italiane. Grazie alla Missione 7 “REPowerEU” del PNRR, le imprese possono accedere a finanziamenti per l’installazione di impianti solari fotovoltaici e minieolici, favorendo l’autoconsumo e la sostenibilità energetica.
Dal 4 aprile al 5 maggio 2025, le PMI potranno presentare domanda per ottenere contributi a fondo perduto su investimenti mirati alla produzione di energia rinnovabile.
Chi Può Accedere alle Agevolazioni
Le agevolazioni sono destinate alle piccole e medie imprese che operano su tutto il territorio nazionale. Sono escluse le aziende attive nel settore carbonifero e nella produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura. Inoltre, le imprese devono rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm), garantendo che gli investimenti non arrechino danni agli obiettivi ambientali stabiliti dall’Unione Europea.
Cosa Finanzia il Programma
Le PMI possono ottenere contributi per investimenti in impianti solari fotovoltaici e minieolici destinati all’autoconsumo immediato o allo stoccaggio dell’energia per un utilizzo differito. I finanziamenti coprono anche i costi per l’installazione e la messa in esercizio degli impianti, l’acquisto di tecnologie digitali necessarie alla loro gestione e la diagnosi energetica preliminare.
Importo delle Agevolazioni e Modalità di Erogazione
I contributi sono assegnati tramite una procedura valutativa a graduatoria e variano in base alla tipologia di impresa e alle caratteristiche dell’investimento:
- 30% per le medie imprese;
- 40% per le micro e piccole imprese;
- 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
- 50% per la diagnosi energetica
Gli investimenti devono rientrare in un minimo di 30.000 euro e un massimo di 1.000.000 euro.
Come Presentare la Domanda
Le richieste devono essere inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata, dalle ore 12:00 del 4 aprile 2025 fino alle ore 12:00 del 5 maggio 2025. È fondamentale che i progetti siano avviati solo dopo la presentazione della domanda, per garantire l’ammissibilità dell’investimento.
Tempistiche e Risorse Disponibili
Il programma dispone di un budget complessivo di 320 milioni di euro, con il 40% delle risorse riservato alle imprese delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Un altro 40% è destinato alle micro e piccole imprese, favorendo la crescita delle realtà imprenditoriali più piccole e il rilancio dell’industria sostenibile.
Condizioni e Requisiti per l’Investimento
Gli impianti finanziati devono essere installati su edifici esistenti destinati all’attività produttiva e l’energia prodotta deve essere destinata interamente all’autoconsumo aziendale. È possibile accumulare l’energia per un utilizzo differito o cedere l’eventuale eccedenza secondo le normative vigenti.
Gli investimenti devono essere completati entro 18 mesi dalla concessione del contributo e rispettare la normativa ambientale europea e nazionale.
Spese Ammissibili e Limitazioni
Sono considerate ammissibili le spese relative all’acquisto e installazione degli impianti solari fotovoltaici e minieolici, le tecnologie digitali per la loro gestione e i sistemi di accumulo. Sono inclusi anche i costi per la diagnosi energetica, a condizione che non sia un obbligo per l’azienda richiedente.
Non sono finanziabili spese per consulenze fiscali o legali, acquisto di beni usati, lavori in economia, acquisto o locazione di terreni e fabbricati, nonché spese inferiori a 500 euro per singolo bene.
Un’Opportunità per la Sostenibilità e il Risparmio Energetico
Questa misura rappresenta un’occasione imperdibile per le PMI che desiderano abbattere i costi energetici e contribuire alla transizione ecologica. Investire nelle energie rinnovabili significa non solo migliorare la sostenibilità aziendale, ma anche accedere a un supporto economico che facilita l’innovazione e l’efficienza operativa.